E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 16 aprile 2018,  il decreto del Ministero della Giustizia 8 marzo 2018, recante «Adeguamento del diritto di protesto e delle indennità di accesso relativi alla levata dei protesti cambiari».
Con questo decreto il Ministero della Giustizia fissa gli importi minimi e massimi del diritto di protesto e delle indennità di accesso previsti, rispettivamente, dall’ art. 7, comma 1, e dall’ art. 8, legge 12 giugno 1973, n. 349, e spettanti ai notai, agli ufficiali giudiziari, agli aiutanti ufficiali giudiziari ed ai segretari comunali.
Considerato che l’indice del costo della vita nel periodo 2016 – 2018 ha subito la maggiorazione del 1,8 %, come indicato dall’Istituto Centrale di Statistica, si è ritenuto, pertanto, opportuno procedere all’adeguamento nella misura del 1,8 % in aumento rispetto ai vigenti importi dei diritti e delle indennità di accesso.
In particolare, per il diritto di protesto gli importi variano da un minimo di 2,20 ad un massimo di 47,46 euro.
Le indennità di accesso sono, invece, calcolate su fascia chilometrica, laddove gli importi oscillano da 1,96 a 7,49 euro fino a 20 km.
Oltre i 20 km, «per ogni 6 chilometri o frazione superiore a 3 chilometri di percorso successivo» l’indennità è aumentata di 1,96 euro.
Il decreto del Ministero della Giustizia entrerà in vigore il 1° maggio 2018.

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